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Tel Aviv: tra desiderio di Pace, Pasqua ebraica e 116 anni del Giorno dell’indipendenza

Tel Aviv: tra desiderio di Pace, Pasqua ebraica e 116 anni del Giorno dell’indipendenza

TEL AVIV - Nella capitale israeliana, nei prossimi giorni, si sovrapporranno alle tensioni per il conflitto il desiderio della celebrazione della Pasqua ebraica ma al contempo anche i 116 anni del Giorno dell’indipendenza. Gli eventi culturali al City Museum si mescoleranno con quelli più dolci del City Cake che vedrà pasticceri professionisti e appassionati dilettanti creare dolci ispirati allo spirito di Tel Aviv. Dopo premiazione che avverrà alla presenza del sindaco Ron Huldai, le torte vincitrici saranno esposte con orgoglio al museo, prima di essere degustate dai partecipanti.
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Tel Aviv: protesta di Netanyahu per la modalità di rilascio dei 7 ostaggi israeliani da parte di Hamas

TEL AVIV - Dura protesta di Israele con i mediatori dei negoziati della tregua per le  modalità del rilascio degli ostaggi a  Khan Younis, avvenuto nel caos, in mezzo alla folla di miliziani e civili. Il premier Netanyahu parla di "immagini sconvolgenti". "Questa è un'ulteriore prova della crudeltà impensabile di Hamas.Esigo che i mediatori assicurino che immagini simili non si ripetano e garantiscano la sicurezza degli ostaggi.Chiunque osi fare del male ai nostri rapiti,avrà la sua punizione". Liberati altri 7 ostaggi nella Striscia di Gaza, dopo la soldatessa Berger.  Gli israeliani Arbel Yehoud e Gadi Moses e 5 thailandesi sono stati consegnati alla Croce…
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Tel Aviv: protesta di Netanyahu per la modalità di rilascio dei 7 ostaggi israeliani da parte di Hamas

TEL AVIV - Dura protesta di Israele con i mediatori dei negoziati della tregua per le  modalità del rilascio degli ostaggi a  Khan Younis, avvenuto nel caos, in mezzo alla folla di miliziani e civili. Il premier Netanyahu parla di "immagini sconvolgenti". "Questa è un'ulteriore prova della crudeltà impensabile di Hamas.Esigo che i mediatori assicurino che immagini simili non si ripetano e garantiscano la sicurezza degli ostaggi.Chiunque osi fare del male ai nostri rapiti,avrà la sua punizione". Liberati altri 7 ostaggi nella Striscia di Gaza, dopo la soldatessa Berger.  Gli israeliani Arbel Yehoud e Gadi Moses e 5 thailandesi sono stati consegnati alla Croce…
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TEL AVIV - Dura protesta di Israele con i mediatori dei negoziati della tregua per le  modalità del rilascio degli ostaggi a  Khan Younis, avvenuto nel caos, in mezzo alla folla di miliziani e civili. Il premier Netanyahu parla di "immagini sconvolgenti". "Questa è un'ulteriore prova della crudeltà impensabile di Hamas.Esigo che i mediatori assicurino che immagini simili non si ripetano e garantiscano la sicurezza degli ostaggi.Chiunque osi fare del male ai nostri rapiti,avrà la sua punizione". Liberati altri 7 ostaggi nella Striscia di Gaza, dopo la soldatessa Berger.  Gli israeliani Arbel Yehoud e Gadi Moses e 5 thailandesi sono stati consegnati alla Croce…
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Israele: centinaia di manifestanti ieri notte in piazza a Tel Aviv per chiedere una tregua e lo scambio di ostaggi

TEL AVIV - Centinaia di manifestanti israeliani si sono radunati ieri sera a Tel Aviv per protestare contro il governo che non ha raggiunto ancora un accordo di tregua per riportare a casa gli ostaggi rimasti a Gaza. I dimostranti sventolavano bandiere e tenevano cartelli con slogan tra cui "Accordo ora", "Fermiamo la guerra" e "Non li abbandoneremo". Nel mirino il premier Netanyahu: "Ha sempre incolpato Sinwar (ex ministro Difesa), ora Sinwar non c'è più ma ogni volta trova un altro motivo", ha detto una manifestante. "E' una guerra sanguinosa,va fermata,basta"
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Israele: centinaia di manifestanti ieri notte in piazza a Tel Aviv per chiedere una tregua e lo scambio di ostaggi

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Il monito di Teheran ad Israele dopo l’attacco di ieri sera: “Se attaccati colpiremo ancora”

IRAN - L'attacco missilistico senza precedenti per intensità di lanci su Tel Aviv e Gerusalemme da parte dell'Iran potrebbe ripetersi. "Colpiremo tutte le infrastrutture" di Israele se attaccato in risposta ai suoi lanci missilistici di ieri: lo ha detto il capo di Stato maggiore dell'esercito di Teheran, il generale Mohammad Bagheri,parlando alla tv di Stato. "Se il regime sionista, che è impazzito, non è controllato dai suoi finanziatori americani ed europei e vuole continuare questi crimini o agire contro la nostra sovranità e integrità territoriale,l'operazione come quella di questa notte sarà ripetuta con più intensità". Ieri notte secondo i media…
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Il monito di Teheran ad Israele dopo l’attacco di ieri sera: “Se attaccati colpiremo ancora”

IRAN - L'attacco missilistico senza precedenti per intensità di lanci su Tel Aviv e Gerusalemme da parte dell'Iran potrebbe ripetersi. "Colpiremo tutte le infrastrutture" di Israele se attaccato in risposta ai suoi lanci missilistici di ieri: lo ha detto il capo di Stato maggiore dell'esercito di Teheran, il generale Mohammad Bagheri,parlando alla tv di Stato. "Se il regime sionista, che è impazzito, non è controllato dai suoi finanziatori americani ed europei e vuole continuare questi crimini o agire contro la nostra sovranità e integrità territoriale,l'operazione come quella di questa notte sarà ripetuta con più intensità". Ieri notte secondo i media…
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