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Covid: nel Regno Unito senza misure per la diffusione, il rischio di 100mila casi al giorno

LONDRA - Il Regno Unito ha registrato 49.139 nuovi casi di Covid in un giorno vicino al livello di metà luglio. I morti sono stati 179, in calo rispetto al giorno prima quando erano 223, picco da marzo. Sotto il livello di guarda i ricoveri, quasi 7.900, frenati dal doppio vaccino a circa l'80% della popolazione. Il governo esorta a ricevere la terza dose, aperta anche agli over 50, ma resiste a reintrodurre la mascherina. "C'è il rischio di 100mila contagi al giorno ma per ora il servizio sanitario regge", dice il ministro della Salute.
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Covid: nel Regno Unito senza misure per la diffusione, il rischio di 100mila casi al giorno

LONDRA - Il Regno Unito ha registrato 49.139 nuovi casi di Covid in un giorno vicino al livello di metà luglio. I morti sono stati 179, in calo rispetto al giorno prima quando erano 223, picco da marzo. Sotto il livello di guarda i ricoveri, quasi 7.900, frenati dal doppio vaccino a circa l'80% della popolazione. Il governo esorta a ricevere la terza dose, aperta anche agli over 50, ma resiste a reintrodurre la mascherina. "C'è il rischio di 100mila contagi al giorno ma per ora il servizio sanitario regge", dice il ministro della Salute.
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Covid: nel Regno Unito senza misure per la diffusione, il rischio di 100mila casi al giorno

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Green pass, Brusaferro (Iss) replica ai No Vax: “Vaccinarsi, la vera libertà per attività aperte”

ROMA - Alle proteste dei no Vax di ieri arriva la risposta del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro che indica il Green pass come la vera libertà e non quella sbandierata dagli slogan di piazza. "Il certificato di vaccinazione assicura libertà a tutti e non solo ad una parte del paese. Utilizzarlo e promuoverlo ci fa sentire più sicuri. Va spinto per favorire la possibilità di mantenere aperte le attività,e va valorizzato al meglio" Così il presidente dell'Iss e portavoce del Cts, Silvio Brusaferro. "Dobbiamo affrontare la pandemia con metodo scientifico e far vedere che il vaccino funziona (...)…
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Variante Delta, Lagarde (BCE): “E’ un fattore di incertezza economico. Bisogna vaccinare velocemente”

FRANCOFORTE - Il rischio che la variante Delta possa avere conseguenze anche per gli scenari economici è reale. "Se la variante Delta si diffonde rapidamente, è un fattore d'incertezza che agirebbe pesantemente sulla valutazione dei rischi" per gli scenari economici della Bce, ha detto la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde. Per ora, per la Bce, i rischi di scenario appaiono "bilanciati". Ma sulla valutatazione dei rischi conterà molto"il modo in cui reagiamo alla variante Delta, se riusciremo a vaccinare velocemente".
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Covid-19: le previsioni dell’ISS vedono un Italia in “bianco” da metà giugno ma Brusaferro ricorda: “La pandemia e globale”

ROMA - "Da metà giugno tutta l'Italia potrebbe essere colorata di bianco. E' uno scenario che indubbiamente volge al bello. Però la pandemia per definizione è globale e la sicurezza viene raggiunta solo se riguarda tutti", quindi "insisto nel ricordare prudenza e attenzione. Non siamo fuori dalla pandemia".Così il presidente Iss, Brusaferro in una intervista. "L'importante è che si vaccinino i giovani",afferma. Più saranno i vaccinati "più i fragili verranno protetti e il virus avrà meno spazio per riuscire allo scoperto con ceppi mutati".
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Fibrosi polmonare, i pazienti affetti entrano nelle categorie fragili per la vaccinazione. Le raccomandazioni del Sip

MILANO – La seconda fase di vaccinazione, prevede che a ricevere , tra le categorie di persone estremamente vulnerabili, ci saranno anche i pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica e da altre patologie che necessitano di ossigenoterapia. È quanto stabilito dalle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” recentemente pubblicate, a cura del Ministero della Salute, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto Superiore di Sanità, Agenas e AIFA. Questa indicazione è stata identificata, insieme al Consiglio Superiore di Sanità, sulla base di tre elementi: la relativa ridotta numerosità di questa popolazione di pazienti, l’età media comunque generalmente…
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AstraZeneca, ora sospende anche la Bulgaria. Speranza “Non c’è nessun pericolo”

ROMA - AstraZeneca è al centro di una vera e propria bufera anche se il Ministro della Salute italiano Roberto Speranza difende la qualità del vaccino. Eppure oggi ai paesi che hanno sospeso le somministrazioni di dosi della casa farmaceutica si è aggiunta anche la Bulgaria dopo il blocco di Danimarca e Norvegia ma anche dopo il sequestro di un lotto in Italia su cui si sarebbero addensati i dubbi sulla morte di due sottufficiali che avevano ricevuto la prima dose AstraZeneca. In questo panorama l’azienda inglese ha consegnato solo un terzo delle dosi sui 90 milioni concordati con l’UE.…
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AstraZeneca, ora sospende anche la Bulgaria. Speranza “Non c’è nessun pericolo”

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