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Covid-19: Italia colorata di bianco senza Valle d’Aosta e con l’incubo della variante Delta

ROMA - Da oggi tutta Italia in zona bianca anti-Covid,tranne la Valle d'Aosta, che dovrebbe esserlo dal 28: data in cui il paese potrebbe dire addio all'obbligo di mascherina all'aperto. Proprio su questo si esprimerà questa settimana il Cts. Quanto alla variante Delta,arrivano oggi anche in Italia nuovi test per riconoscerla, mentre entra in vigore la quarantena di 5 giorni per chi arriva dal Regno Unito. Il Comitato tecnico scientifico non nasconde la preoccupazione che quanto sta avvenendo nel Regno Unito possa nel breve creare focolai anche in Italia.
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Speranza (Salute): “Da lunedì 14, oltre 40 milioni di italiani in zona bianca”

ROMA - "Da lunedì oltre 40 milioni di italiani saranno in zona bianca. L'Italia ha attualmente uno dei migliori dati europei sull'incidenza. E' un risultato incoraggiante,che ci consente di guardare avanti con più fiducia". Così il ministro della Salute Speranza. Occorre "insistere su questa strada con prudenza e gradualità", aggiunge il ministro, invitando a mantenere "corrette abitudini per non vanificare i tanti sacrifici fatti". Le nuove regioni in zona bianca saranno: Emilia Romagna, Lazio,Lombardia,Piemonte, Puglia e Provincia Autonoma di Trento. Restano in area gialla: Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta.
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Covid, Cartabellotta (Gimbe): “Ora introdurre una normativa per favorire il tracciamento da parte delle regioni”

BOLOGNA - Assistiamo a "un crollo di tutte le curve, soprattutto quella dei ricoveri, grazie anche all'effetto di copertura dei vaccini nelle fasce più fragili.Uno degli elementi critici in questo momento è il tracciamento, bisognerebbe potenziarlo".Così il presidente di Gimbe, Cartabellotta, in una intervista radiofonica. Il tracciamento potrebbe aiutare a selezionare gli asintomatici di solito tenuti fuori dalle indagini delle regioni per non rischiare di perdere il privilegio di zone bianche. Servirebbe un piccolo aggiustamento di questa normativa che incoraggi le Regioni a potenziare il tracciamento anziché scoraggiarlo", ha affermato il presidente della fondazione bolognese.
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Ordinanza Ministero Salute: da oggi in zona bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna

ROMA - Da questa mattina 31 maggio, le regioni Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna entrano in area bianca. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 28 maggio scorso aveva firmato la nuova Ordinanza. Tutte le altre Regioni e Province Autonome permangono in area gialla. Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 31 maggio 2021 è la seguente: area rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma) area arancione: (nessuna Regione e Provincia autonoma) area gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia,…
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Zone Bianche: accordo Ministero-Conferenza Regioni senza coprifuoco e riaperture

ROMA - Accordo tra ministero della Salute e Regioni sulle cosiddette 'zone bianche' In un incontro tra il ministro Speranza e il presidente della Conferenza delle Regioni, Fedriga, è stata condivisa una linea di azione per le zone bianche che sarà recepita in una prossima ordinanza del ministro. La proposta condivisa prevede (fermo restando mascherine, distanziamento e sanificazione luoghi chiusi) che quando una Regione diventa 'bianca' sia superato il coprifuoco e si possano anticipare le riaperture delle attività economiche e sociali.
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Speranza (Salute): “Non siamo fuori pericolo” Proroga dello stato di emergenza sino al 30 aprile e nuove restrizioni

ROMA - In tutta Europa sta circolando una vera e propria tempesta. Non siamo fuori pericolo. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza in aula questa mattina nell’aula della Camera. Pesano anche le varianti del virus. In Italia i dati osservano un peggioramento con Rr, terapie intensive e ricoveri in aumento. Nelle strutture ospedaliere c’è un sovraccarico sopra la soglia critica del 30% delle terapie intensive. Dodici regioni sono ad alto rischio. Una sola a rischio basso. Abbiamo l’obbligo di prendere nuovi misure. Il governo proroga al 30 aprile tutte le misure di contenimento. Nel nuovo decreto Dpcm…
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Speranza (Salute): “Non siamo fuori pericolo” Proroga dello stato di emergenza sino al 30 aprile e nuove restrizioni

ROMA - In tutta Europa sta circolando una vera e propria tempesta. Non siamo fuori pericolo. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza in aula questa mattina nell’aula della Camera. Pesano anche le varianti del virus. In Italia i dati osservano un peggioramento con Rr, terapie intensive e ricoveri in aumento. Nelle strutture ospedaliere c’è un sovraccarico sopra la soglia critica del 30% delle terapie intensive. Dodici regioni sono ad alto rischio. Una sola a rischio basso. Abbiamo l’obbligo di prendere nuovi misure. Il governo proroga al 30 aprile tutte le misure di contenimento. Nel nuovo decreto Dpcm…
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Giro di vite anti-Covid: ecco il decreto che vieta gli spostamenti dal 7 gennaio e apre le scuole l’11

ROMA - La stretta di vite è arrivata con il lungo e contrastato Consiglio dei Ministri terminato alle prime luci della mattina. Sabato 9 gennaio e domenica l'Italia sarà tutta in zona arancione, cioè saranno vietati spostamenti tra regioni. Per la scuola non si è toccato il rientro a scuola di  elementari e medie che come da programma riapriranno il prossimo 7 gennaio. Le “superiori”, invece, riapriranno l’11 gennaio venendo incontro a quanto richiesto dal Pd (ipotesi di riapertura del 15 gennaio) anche contro la volontà della ministra Azzolina. Un’entrata in classe che sarà al 50% per non gravare sul sistema…
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