WASHINGTHON – Il CEO di TikTok è apparso davanti al Congresso per rispondere alle preoccupazioni dei legislatori in merito alla sicurezza e alla proprietà dell’app della piattaforma di proprietà cinese tanto che in molti ufficici pubblici USA ma anche in Europa ne era stato vietato l’uso ai dipendenti. L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha respinto la richiesta di testimonianza di House Republicans sull’indagine penale dell’ex presidente Donald Trump. Il CEO di TikTok, Shou Zi Chew, ha testimoniato ieri davanti al Congresso in difesa dell’app di social media tra le richieste di vietarla per motivi di sicurezza nazionale. Chew ha affermato che il piano di TikTok per proteggere i dati degli utenti, soprannominato “Progetto Texas”, includerebbe un team di sicurezza con sede negli Stati Uniti che avrebbe accesso ai dati e consentirebbe anche al governo degli Stati Uniti di monitorare l’operazione. Chew ha anche rinnegato una proposta per i proprietari cinesi di TikTok di vendere le loro quote. Ha detto che non pensa che “la proprietà sia il problema”, indicando altre società di social media che hanno gestito i dati in modo improprio.