PESCARA – Il giorno dopo la sentenza sulla tragedia di Rigopiano ai piedi del Gran Sasso in Abruzzo dove nel 2017 una valanga spazzò via un intero albergo con i suoi 29 ospiti, la parziale revisione in appello sembra aver restituito una giustizia più equa agli occhi di superstiti e familiari delle vittime. Nella sentenza di ieri non solo ci sono state 3 condanne in più, portando ad otto le condanne ma è arrivata anche la pena a 1 anno e 8 mesi per l’ex Prefetto di Pescara, Provolo che in primo grado era stato assolto. Confermate le condanne per il sindaco di Farindola,Lacchetta,per i dirigenti della Provincia, D’Incecco e Di Blasio,per il tecnico Gatto e per l’ ex gestore dell’hotel Di Tommaso. In primo grado,le assoluzioni furono 25 ora sono 22.