MESTRE – Per l’incidente del bus di Mestre precipitato da un cavalcavia causando la morte di 21 persone e 15 feriti di cui alcuni molto gravi, è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Venezia. Ma sotto accusa c’è già la sicurezza stradale per cui ci si chiede come è stato possibile che il guardrail abbia ceduto ad un impatto non violentissimo a giudicare dai primi rilievi. Che cosa abbia provocato l’incidente è ancora tutto da chiarire e non è escluso anche il malore del conducente italiano originario di Avellino che è deceduto mentre i passeggeri erano perlopiù turisti stranieri diretti a un vicino campeggio. Prosegue l’identificazione delle vittime e dei feriti. Questi sono 15 e 5 sono in gravi condizioni.
Nelle prossime ore saranno analizzate le immagini delle telecamere di sicurezza puntate sul cavalcavia,per capire la dinamica dello schianto. I Vigili del Fuoco hanno rimosso il bus E’ stato sollevato dopo ore di lavoro con il supporto di due gru e trasportato in un deposito.Oggi bandiere a mezz’asta in tutte le sedi regionali venete.
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