Novaledo (TN) – Konsumer Italia, con la sua sezione del Trentino, si aggiunge alla già nutrita schiera di cittadini raccolti dal comitato S.A.NO. – Salute e Ambiente a Novaledo (e in Valsugana) per opporsi alla progettata centrale elettrica alimentata a biomassa, che a breve dovrebbe essere costruita e sfruttata dal gruppo Menz & Gasser a Novaledo (TN).
«Konsumer, associazione federativa per la tutela dei consumatori e, come in questo caso, dell’ambiente − rimarca con forza Cosimo Cordaro, Presidente di Konsumer Trentino Alto Adige Südtirol − è contro la centrale per i motivi già evidenziati nel corso di una battaglia iniziata da alcuni mesi da S.A.NO. e dagli abitanti del paese minacciato e di quelli circostanti. In sintesi, l’opera progettata e autorizzata dagli enti territoriali competenti non porterà alcun vantaggio ai cittadini, all’ambiente e al territorio. Al contrario è destinata ad accrescere l’inquinamento nell’immediato, mentre per il futuro l’unica autentica beneficiaria della sua realizzazione sarà la Menz & Gasser: a loro l’incremento dei profitti, ai cittadini l’incremento di malattie tumorali, respiratorie e genetiche, così come evidenziato da medici primari».
Occorre sottolineare, infatti, che l’inceneritore oltre a far fronte alle necessità del costruttore, fornirà principalmente energia elettrica da rivendere in rete. Non sarà invece impiegata per offrire teleriscaldamento alle famiglie dei dintorni, unica condizione che, compensando la produzione di emissioni nocive con lo ‘spegnimento’ di molte caldaie private, farebbe pendere la bilancia della sostenibilità ambientale complessiva a favore della realizzazione dell’opera. Il confronto con le centrali dello stesso tipo già in funzione nelle due Province Autonome della Regione, quindi, non regge, e in prospettiva l’opera appare determinare solo il pericoloso aumento delle polveri sottili e degli agenti cancerogeni – in particolare formaldeide, ammoniaca, diossina, azoto, zolfo, particolato – a minacciare i centri abitati e la salute delle future generazioni.
La Valsugana, infatti, è già classificata come zona A, territorio con necessità di risanamento della qualità dell’aria, data la presenza di una strada statale molto trafficata, un’acciaieria, e diverse discariche abusive, con scorie altamente pericolose. Lunga e stretta, la valle presenta fenomeni di inversione termica che impediscono la facile dispersione degli inquinanti. Il bruciatore, come già notato, sorgerebbe in una zona metanizzata e non vocata alla produzione di legname, rendendo quindi necessario l’approvvigionamento anche fuori regione, con una ulteriore concentrazione di mezzi pesanti sulla statale. Il danno, inoltre, si estenderebbe alle attività economiche che sostengono l’area: agricoltura, allevamento e turismo. Novaledo è ubicato infatti tra le due località termali di Levico e Roncegno, e la centrale sorgerebbe proprio in prossimità di una frequentata pista ciclabile.
«Un gravissimo caso che evidenzia, ancora una volta, l’assenza di democrazia partecipativa – commenta Fabrizio Premuti, Presidente nazionale di Konsumer Italia – in cui scelte di fondamentale importanza per i cittadini e i loro figli passano allegramente sulle teste degli interessati. Tra l’altro Menz & Gasser si avvarrà, per conseguire un profitto annuo stimato in 1,6 milioni di euro, anche dei contributi pubblici (che pagano i consumatori nelle bollette) previsti per costruire centrali di questo tipo, nell’ottica di un miglioramento delle condizioni ambientali. Si può proprio dire: ai cittadini il fumo e agli interessi privati l’arrosto. La nostra associazione si batterà a fianco del comitato S.A.NO. e dei cittadini della Valsugana per non ipotecare il loro futuro. La prima richiesta alle istituzioni è di ottenere, al più presto, il promesso e tanto atteso dibattito aperto e paritario».
Konsumer Trentino Alto Adige – Südtirol invita la cittadinanza a partecipare alla serata informativa pubblica organizzata dal gruppo S.A.NO. – Salute e Ambiente a Novaledo (e in Valsugana): “Gli effetti dell’inquinamento ambientale sulla nostra salute. Il pericolo biomasse”, il prossimo 18 aprile – ore 20.30 – presso la Sala polivalente Casa Zen di Novaledo, dove saranno presenti i Medici per l’Ambiente ISDE Trentino.
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