WASHINGTON- Dopo il dibattito che ha animato lo scontro politico italiano sul caso Almasri e le accuse di “sciatteria” alla Corte penale internazionale dal ministro della Giustizia Nordio per una tempistica discutibile sul mandato di cattura del generale libico ora è anche il presidente USA che punta il dito sulla Corte. Trump ha firmato un ordine esecutivo che prevede sanzioni contro la Corte penale internazionale, accusandola di “aver intrapreso azioni illegali e infondate contro l’America e il nostro stretto alleato Israele”. Le misure includono il blocco di proprietà e beni, nonché la sospensione dell’ingresso negli Stati Uniti a funzionari, dipendenti e agenti della Cpi e ai loro familiari più stretti. Il premier israeliano Netanyahu ringrazia Trump per “coraggiosa” decisione.