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Ucraina: esplosioni alle porte di Kiev e alla stazione ferroviaria di Chaplyne con 22 morti

UCRAINA – Le sirene dell’antiaerea hanno risuonato tutta la notte nella regione di Kiev mentre si udivano le esplosioni nel distretto di Vyshhorodskyi, alle porte della capitale ucraina. Le bombe sulla piccola stazione ferroviaria di Chaplyne che ha provocato 22 morti. Ancora allarme per i bombardamenti che sfiorano la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Al lavoro i servizi di emergenza per liberare le strade. Nel suo canale Telegram, Kuleba aveva invitato la popolazione a mettersi “immediatamente al riparo”. 
Intanto in questo clima di tensione gli Usa condannano i tentativi di processare i prigionieri ucraini accusati di crimini di guerra a Mariupol.”Questi processi farsa sono illegittimi”, ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Price. Mosca cerca di “distrarre l’attenzione dalle schiaccianti prove delle atrocità commesse dalle forze russe in Ucraina”, ha aggiunto. Secca la risposta dell’ambasciata russa negli States:gli Usa temono di “rendere pubbliche le prove degli atti disumani dei membri di questa organizzazione terroristica (il riferimento è al reggimento Azov)”.
In giornata c’è stata la visita di solidarietà del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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