ROMA – E’ boom per gli agricampeggi in Italia che sfiorano quota mille e rendono disponibili quasi 8mila piazzole di sosta particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all’aria aperta come i camperisti. E’ quanto emerge da una analisi presentata dalla Coldiretti al Salone del Camper in programma alla Fiera di Parma fino al 18 settembre dove è presente l’associazione agrituristica Terranostra al padiglione 2 stand M59 con l’ offerta di degustazioni ma anche di tutte le informazioni utili per il numero crescente di amanti di questa forma di turismo. Una opportunità particolarmente apprezzata dai turisti di settembre per i quali – sottolinea la Coldiretti – insieme alle mete tradizionali del mare e delle città d’arte, si registra un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne. Secondo elaborazioni di Terranostra su dati Istat, negli ultimi sette anni sono aumentate di quasi il 50 per cento le piazzole di sosta rese disponibili dagli agriturismi italiani che si sono attentamente attrezzati per cogliere le nuove esigenze. Abruzzo, Puglia, Campania e Veneto sono le regioni con la maggiore offerta per un fenomeno che è pero’ diffuso lungo tutta la penisola. L’interesse per l’agricampeggio è favorito – continua la Coldiretti – dalla possibilità di conciliare la vacanza all’aria aperta con il gusto di assaggiare cibi locali del territorio a chilometri zero direttamente dai produttori agricoli. “Una opportunità che solo gli agriturismi italiani possono offrire†ha affermato il presidente di Terranostra Tulio Marcelli nel sottolineare che l’italia è l’unico paese a poter offrire 229 prodotti a denominazione riconosciuti dall’Unione Europea, 4.606 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 509 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (331 vini Doc, 59 Docg e 119 Igt)â€. Proprio per dare ai visitatori che affluiranno al Salone del Camper di Parma la possibilità conoscere i prodotti tipici, Terranostra e Campagna Amica, hanno organizzato al padiglione 2, stand M59, una degustazione di prelibatezze e prodotti rari, offrendo ogni giorno prodotti di una provincia diversa. Si tratta di un vero e proprio tour, dove sarà possibile assaporare i salumi di Maiale Nero di Parma e di Mora Romagnola, due delle razze suine storiche dell’Emilia Romagna, l’Ortrugo, vitigno autoctono della vallate piacentine, l’aglio di Voghiera (Ferrara) Igp, la piadina romagnola fatta con l’antico grano “Boleroâ€, il formaggio Raviggiolo, la mortadella di carne d’asino, mieli e mostarde di frutta locale.