MILANO – L’andamento del primo trimestre 2025 per la vendita di motocicli ha risentito dell’entrata in vigore dello standard Euro 5+, che ha generato un surplus di immatricolazioni alla fine dell’anno scorso. Secondo ANCMA, l’Associazione ciclo e motociclo di Confindustria, Il fenomeno fine serie continuerà ad influenzare verosimilmente la prima metà dell’anno, anche se i suoi effetti iniziano ad attenuarsi. “Si nota infatti un dinamismo promettente nell’ambito della mobilità urbana, con gli scooter che a marzo salgano a +5% – si legge nella nota ANCMA – E anche le moto registrano una progressiva riduzione della flessione, passando dal -28% di febbraio a -14%”. Così il presidente di Confindustria ANCMA Mariano Roman, commentando i dati sulle immatricolazioni di ciclomotori, scooter e moto di marzo diffusi in serata dall’associazione.
IL MERCATO DI MARZO – Recupera quindi terreno il mercato delle due ruote dopo due mesi di flessione a doppia cifra: a marzo, infatti, la perdita sullo stesso mese del 2023 è più contenuta (-6,57%) con 33.311 veicoli immatricolati. Più accentuata la riduzione delle moto, che lasciano sul terreno 14,84 punti percentuali e targano 14.848 mezzi. Tornano in positivo, dopo due mesi di flessione, gli scooter, che registrano un incremento del 5,48% e 17.647 unità; rimane critica invece la situazione dei ciclomotor